Vinci: Piazza della Pace PDF Stampa E-mail

 

Vinci Piazza della PacePiazza della Pace - viale Togliatti, Sovigliana Vinci.  Progetto degli architetti Goffredo Serrini e Claudio Zagaglia. Il Lavoro e la formazione di Serrini e Zagaglia si distinguono per la particolare attenzione alle tematiche urbanistiche, che li porta alla relazione di numerosi piani regolatori di cittadine italiane, oltre alla progettazione di vari spazi pubblici in ambito nazional. Filo rosso pare essere l'inserto dell'elemento acqua, trattato con attenzioni e modi da cui emerge la sicura padronanza

Regione: Toscana

Comune: Vinci

Ubicazione: Lungo il Viale Togliatti a Sovigliana, frazione di Vinci

Oggetto: Piazza della pace

Misure: L'intervento s'inscrive in una pianta rettangolare di 27m in lunghezza per 7,5 di

profondità approssimativamente

Cronologia: 2007

Autore: Progetto degli architetti Goffredo Serrini e Claudio Zagaglia. Il Lavoro e la

formazione di Serrini e Zagaglia si distinguono per la particolare attenzione alle tematiche

urbanistiche, che li porta alla relazione di numerosi piani regolatori di cittadine italiane,

oltre alla progettazione di vari spazi pubblici in ambito nazional. Filo rosso pare essere

l'inserto dell'elemento acqua, trattato con attenzioni e modi da cui emerge la sicura

padronanza

Committente: Comune di Vinci

Materia/Tecnica: L'intero intervento si riveste di pietra d'Istria dal caratteristico colore

chiaro, affiancato da contenuti declivi di terra inerbata. Proprio questo chiarore omogeneo

di fondo della pietra, qui levigata, consente ai colori di progetto d'emergere senza

incongrue sovrapposizioni ed in definitiva di mostrarsi completamente. La lavorazione

leggera in superficie di lastra litica aggiunge delicata componente percettiva sia al tatto sia

alla vista nelle diverse luci del giorno ed in presenza dei riflessi d'acqua. Piccoli

completamenti in arenaria grigia ai camminamenti a lato finiscono l'opera

Stato di conservazione: Ottimo

Descrizione oggetto: I due architetti intervengono su una porzione di terreno dalla

geometria vistosamente appuntita a ridosso del costruito, con l'inserto di un cromatico

gioco d'acqua, luce ed emergenze tridimensionali. Trae spunto dal leggero dislivello

esistente a ridosso dei fabbricati per risolvere la connessione al piano con scalettature, in

cui l'acqua recupera anche il suono di movimento, caduta e raccolta nella vasca ai piedi

del calpestio, quale suo componente naturale

Notizie storico critiche: Richiesta di riqualificazione urbana

Bibliografia: Nessuna

Sitografia: http://www.architetturadipietra.it/wp/?p=1533

Compilatore della scheda: Laura Tagliagambe

 

 

Vinci Piazza della Pace Social Design

Regione: Toscana

Comune: Vinci

Ubicazione: Lungo il Viale Togliatti a Sovigliana, frazione di Vinci

Oggetto: Piazza della pace

Misure: L'intervento s'inscrive in una pianta rettangolare di 27m in lunghezza per 7,5 di

profondità approssimativamente

Cronologia: 2007

Autore: Progetto degli architetti Goffredo Serrini e Claudio Zagaglia. Il Lavoro e la

formazione di Serrini e Zagaglia si distinguono per la particolare attenzione alle tematiche

urbanistiche, che li porta alla relazione di numerosi piani regolatori di cittadine italiane,

oltre alla progettazione di vari spazi pubblici in ambito nazional. Filo rosso pare essere

l'inserto dell'elemento acqua, trattato con attenzioni e modi da cui emerge la sicura

padronanza

Committente: Comune di Vinci

Materia/Tecnica: L'intero intervento si riveste di pietra d'Istria dal caratteristico colore

chiaro, affiancato da contenuti declivi di terra inerbata. Proprio questo chiarore omogeneo

di fondo della pietra, qui levigata, consente ai colori di progetto d'emergere senza

incongrue sovrapposizioni ed in definitiva di mostrarsi completamente. La lavorazione

leggera in superficie di lastra litica aggiunge delicata componente percettiva sia al tatto sia

alla vista nelle diverse luci del giorno ed in presenza dei riflessi d'acqua. Piccoli

completamenti in arenaria grigia ai camminamenti a lato finiscono l'opera

Stato di conservazione: Ottimo

Descrizione oggetto: I due architetti intervengono su una porzione di terreno dalla

geometria vistosamente appuntita a ridosso del costruito, con l'inserto di un cromatico

gioco d'acqua, luce ed emergenze tridimensionali. Trae spunto dal leggero dislivello

esistente a ridosso dei fabbricati per risolvere la connessione al piano con scalettature, in

cui l'acqua recupera anche il suono di movimento, caduta e raccolta nella vasca ai piedi

del calpestio, quale suo componente naturale

Notizie storico critiche: Richiesta di riqualificazione urbana

Bibliografia: Nessuna

Sitografia: http://www.architetturadipietra.it/wp/?p=1533

Compilatore della scheda: Laura Tagliagambe

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